#pensieripendolari

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Guarda che bel casale. Mi ha detto lui, seduto davanti a me. Lui, il mio amore. #trenotrenodelpendolare #treno #finestrino #train #window #love #nature #tuscancountryside #amore #natura #pensieripendolari #parolependolari
Buon pomeriggio ..Oggi ho sentito una definizione,a proposito di circolazione ferroviaria,nuova:"circolazione disturbata".E ci si riferisce ad un ritardo di 36 minuti accumulato sulla tratta Bari-Roma(io sono salito a Caserta) di un Freccia Argento che è ,pomposamente appartenente nei costi almeno,un treno ad "alta velocità".Ritardo che non è un caso,ma ormai sistemico :e Toninelli,non c'entra nulla..Provate a chiedere a chi negli ultimi 2 anni ha gestito la Rete e Trenitalia.Ed a chi li ha piazzati nei vertici...Perchè la situazione è questa ormai:"«Il dato record di oltre 950 treni al giorno a Roma Termini, 750 convogli che entrano ed escono da Milano Centrale, uno straordinario aumento del 30% dei treni giornalieri «a mercato» (Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia con Italo-Ntv sul segmento Av, più i Frecciabianca) in quattro anni (da 271 a 352) con i soli convogli dell’Alta velocità cresciuti di quasi il 20% nell’ultimo anno, la sempre più pressante richiesta delle regioni (la Toscana è la più aggressiva sulla direttissima Roma-Firenze) di far transitare sulla rete dell’Alta velocità anche i treni regionali veloci che viaggiano però a 140 chilometri orari, l’impossibilità di separare i flussi locali e Av nelle grandi stazioni di testa (Santa Maria Novella oltre a Termini e Centrale), l’aumento dei cantieri dell’85% sulla Roma-Firenze rispetto allo scorso anno: sono queste le principali cause dei ritardi clamorosi dei treni ad alta velocità che hanno caratterizzato il 2018» [Dominelli-Santilli, Sole].#trenitalia #trenitaliasiscusaperildisagio #trenitaliacircolazionedistrurbata #pendolari #pendolarismi #pendolino #pensieripendolari #igerstreni #igersitalia #reteferroviariaitaliana #costi #volgoitalia #pendolaresimo
“E beati gli animali che si brucano una sola volta”🔥 #pensieripendolari #train #trenitalia #pensieri #life #treno #vitadapendolari
Rebuongiorno osservativo! E' proprio vero che la borsa di ogni donna è l’ufficio oggetti smarriti e ritrovati allo stesso tempo. Specie quella di una maestra pendolare.. #borse #borsepersonalizzate #borsepelletteria #sacchi #oggetti #oggettismarriti #ordine #disordine #bag #pensieripendolari #igerstreni #igersitalia #igersborse #picoftheday #instagrammer #instagramitalia
Si tratta solo di fare un passo dopo l'altro. Poi di dire le cose con gentilezza a un controllore. Inaspettatamente, il controllore torna e ti dice "Aspetta dai, che ti blocco il posto, così dopo non ti devi alzare". Mi spunta il sorriso di una bambina davanti allo zucchero filato. "Mannaggia, non me lo fa bloccare, ma te lo voglio tenere io prima che lo blocchi qualcun altro". "Ma non si preoccupi, mi alzo e vedo se ne trovo uno libero". Traffica sul tablet, poi mi guarda da sopra gli occhiali piccoli e alza il pollice. "Fatto!". Carmine, mi verrebbe da dirti che la gentilezza davvero si moltiplica, che il tuo gesto è stato importante e che io, no, non ho chiuso le stanze del cuore. Ché a me i muri non mi sono mai piaciuti. #aiutiamoci #trenotrenodelpendolare #trenitalia #intercity #pendolare #treno #pensieripendolari #ninnananna
Mentre la pendolare osserva la vita immersa nella nebbia novembrina, l'occhio intercetta un ragazzo che indossa un bellissimo cappotto color cammello e che, noncurante del luogo pubblico, muove mani, braccia e gambe a ritmo di rock. Lui, praticamente è immerso in un concerto dei Linkin Park. Mi piacciono molto le persone che ballano. Ovunque. #pendolare #commuting #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #trenitalia #pensieripendolari #musicaintreno #nebbia #natura
Avete presente quando il pendolare ha fretta e la persona che cammina di fronte sembra spostarsi esattamente anticipando le sue mosse? Ok, passo a destra. Lei si sposta a destra. Ok, daje di sinistra, lei si sposta a sinistra. Meno cellulari più contatto con quello che ci circonda! #commuting #pendolare #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #pensieripendolari #streetstyle
Viveva al quarto piano. Subito dopo aver salito le scale mi disse che avrei dovuto fare sport per non avere il fiatone. Non ho mai avuto il coraggio di dirgli che la mia cardiologa mi aveva detto di prendere il betabloccante per non affaticarmi ma io non lo facevo. Non gli ho mai raccontato le mie vulnerabilità e neanche lui lo ha fatto. La mattina del mio compleanno mi sono svegliata piangendo, poi ho messo "Felicità puttana" dei @thegiornalisti a tutto volume, senza accorgermi che erano le 7 e ho ballato davanti allo specchio, felice, osservando il mio corpo che si muoveva a ritmo. Poi in treno ho pianto di nuovo. Poi ho richiamato mia zia e mi ha fatto gli auguri, dicendomi in pratica che prega tutti i giorni affinché io mi sposi e abbia una vita normale come tutti. Sono arrivata a Firenze senza ombrello. Ho pensato "Ok, almeno non piove". Ha iniziato a piovere. Ho pensato "Dai, almeno non piove forte". Ha iniziato a piovere forte. Mi sono messa la sciarpa in testa. Ieri, ad Arezzo, mi sono accorta di aver lasciato caricabatterie e agenda a Firenze. Ho lavorato fino a che la batteria rimanente del pc me lo ha permesso. Sono crollata dalla stanchezza. Poi sono andata dalla mia psicoterapeuta. Mi ha chiesto: "Hai paura?". "Dopo aver vissuto e superato gli attacchi di panico sento di non aver più paura di niente", le ho risposto. Lei mi ha regalato la seduta. "Posso?" mi ha chiesto dolcemente. Io mi sono commossa. Voglio dire, non è banale imparare ad amarsi e ad amare per quello che veramente si è. Io, per esempio, sono una pendolare che si trucca in treno, senza specchio, quando ha voglia. #trenotrenodelpendolare #commuting #pendolare #treno #igersarezzo #makeup #nude #gift #treno #pensieripendolari
Una storia che parla di semplicità o forse di comunicazione, o forse di nessuna delle due cose. Protagonista, il sedile di fronte, non quello di fronte di fronte, quello di spalle a quello di fronte. Mentre leggo un po' annoiata un libro e ascolto la solita canzone in repeat da 5 giorni, noto un movimento strano. La persona seduta inizia ad agitarsi un bel po'. Posso scorgere dei riccioli biondi. Alza una mano, quasi a raggiungere il cielo, brandendo un oggetto che non riesco a identificare. Noto che si mette a sedere in ginocchio sul sedile e si gira verso di me. Non ho voglia di interagire in questo momento. Non dopo aver visto la mostra di Marina Abramovic, ché ancora non so bene se l'ho capita, soprattutto quella più recente. I miei pensieri non frenano la determinazione di quello che presto diventerà il mio interlocutore. Ormai comodamente aggrappato al sedile mi guarda, insistente. Due occhi azzurri come il mare. Ma perché proprio io, penso. Siamo in uno dei treni più affollati e lui cerca me con lo sguardo. Mi mostra l'oggetto sorridente. Gli risorrido. "È magico". "Davvero?". "Sì". "Non mi aspettavo di trovare la magia in treno ma evidentemente sbagliavo", replico. Inizia una sessione di chiacchiera folle a partire dall'oggetto. Lui mi spiega, io ascolto interessata. A tratti faccio domande. Lui ha sempre una risposta. A un certo punto in quella conversazione non siamo più io e lui: chiama in causa il suo migliore amico e il vicino di casa. Me ne parla come se fossero lì con lui ma in realtà è da solo con un altro uomo, di qualche anno più vecchio di lui. Usa Il presente e mi si confondono i piani temporali e spaziali, tanto che sono quasi arrivata a destinazione e non me ne sono neanche accorta. Il nostro incontro dura più o meno da 20 minuti. Mentre continuo ad ascoltare inizio a mettermi il cappotto. Sgrana gli occhi, come se non si aspettasse che io prima o poi scendessi da quel treno. "Scendi adesso?" mi chiede tra il sorpreso e lo stupito. "Eh sì, siamo quasi arrivati ad Arezzo". "Vivi qui?" "Sì" "Io vivo a Perugia". Finalmente penso, so dove vivono anche il tuo amico e il tuo vicino di casa. C'è un momento di silenzio (segue nei commenti)
Corso accelerato su come combinare pessimamente abbigliamento e pendolarismo. Stamani la pendolare apre l'armadio. Tra cambio di stagione e cose da lavare e/o asciugare, l'oggetto di arredamento appare praticamente vuoto. Si aggrappa speranzosa ai vestiti. Che non mette mai. Per quello loro sono dentro l'armadio. Indossa un abitino verde regalatole l'anno scorso da un'amica. La lunghezza è giusta. Giusta, di fronte allo specchio. Nel momento stesso in cui la pendolare muove i primi passi frettolosi per raggiungere il treno, il capo di abbigliamento si accorcia magicamente e tragicamente, come sotto l'effetto di un incantesimo, rivelandosi subito la scelta sbagliata. Per capirci, come quando ti svegli un sabato mattina con la voglia di scappare dal letto di chissà chi. Inizia così la lotta contro la gravità al contrario. Non con il tipo del venerdì sera, con la gonna. Ad ogni passo, inspiegabilmente, la gonna percorre millimetri di pelle nel verso sbagliato, esponendo la pendolare non solo alle raffiche di vento e al freddo mattutino, ma anche alla nudità non voluta. Dopo essersi snodata tra sciami di giovani studenti che anche oggi non hanno studiato matematica (lo dico perché io non la studiavo mai e ancora sogno di dover essere interrogata), la nostra eroina raggiunge il treno. Si libera di ogni giubbotto, golf, sciarpa (che a fine ottobre continuano a rivelarsi inutili) e si rilassa. E lì, nel momento massimo del piacere, si accorge inesorabilmente che non solo il vestito è più corto di quello che pensava ma che le calze prelevate dal cassetto a occhi chiusi sono tutte bucate. Panico e rassegnazione. Un po' come quando vuoi scappare in silenzio da casa di quel tizio ma lui si sveglia. Inesorabilmente. #pendolare #trenotrenodelpendolare #commuting #sceltesbagliate #wrongchoices #conlecalzetutterotte #pensieripendolari #treno #trenitalia
Quando ti accorgi che il tuo paese ha qualche problema di infrastruttura ione ferroviaria . Ma anche con il maltempo.. 10 treni cancellati in un arco di una ora,collegamenti bus inesistenti, lavoratori che rimangono a "terra".. Buona giornata... #maltempo #trenoregionale #trenitalia #trenicancellati #percorsi #autobus #pendolari #pendolarismiindowntown #picofday #train #railwaystation #railfans #igerstreni #instagrammer #pensieripendolari
"Si muove la città Con le piazze e i giardini e la gente nei bar Galleggia e se ne va Anche senza corrente camminerà.." (L. Dalla-La sera dei miracoli) #earlymorning #mattino #città #persone #personein movimento #passaggioanordovest #passengers #workerholic #worker #pendolare #pensieripendolari #igerstrenitalia #instagramitalia #volgoitalia
"Treno. Il più importante fra i vari congegni meccanici che ci permette di fuggire da dove siamo per recarci in luoghi dove non staremo affatto meglio." (Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911) Oggi.. #pensieripendolari #trenoregionale #trenoinritardocomesempre #trenitalia #trenoinorariostranamente #pendolari #pendolarismi #passeggeri #passengers #passengersmovie #railwaystation #igerstreni #volgoitalia #instagramitalia #picofdays
"Quando si evita a ogni costo di ritrovarsi soli, si rinuncia all’opportunità di provare la solitudine: quel sublime stato in cui è possibile raccogliere le proprie idee, meditare, riflettere, creare e, in ultima analisi, dare senso e sostanza alla comunicazione"(Zygmunt Bauman)Senza esagerare, però.. #trenoregionale #trenoaltavelocitá #trenoinritardocomesempre #treno #solitudine #solitudinepubblica #solitude #solitudinediidee ##riflessi #riflettere #riflessioni #comunicare #meditare #Bauman #igerstreni #pensieripendolari #instagramitalia #instragrammer #volgoitalia 👈 #picofday
La somma degli imprevisti dà come risultato 13: le ore passate fuori casa. Eppure, niente, assolutamente niente distrae la pendolare da un pensiero: torno a casa, mi metto comoda, accendo un incenso, metto una canzone che mi piace, taglio le verdure e cucino. On air: https://youtu.be/uwWrSR8SFEc #trenotrenodelpendolare #commuting #commuter #pendolare #igersfirenze #treno #stazione #pensieripendolari
Avanza sicura di sé. Semaforo rosso. Si ferma. Una macchina passa, un sorriso si apre sul suo volto. Porta la mano alla bocca e con un gesto lento, elegante e deciso, regala un bacio pieno di amore a chi stava guidando la macchina. La pendolare, dall'altra parte, testimone casuale della bellezza condensata in un gesto. #trenotrenodelpendolare #streetstyle #street #commuting #pensieripendolari #pendolare #bacio
"Mancare di immaginazione significa non immaginare ciò che manca" (muri di Nanterre, Francia, 1968)..Provate ad immaginare ciò che può mancare in una stazione di provincia in un giorno d'autunno, alle 6.15..#trenoaltavelocitá #trenoinritardocomesempre #trenitalia #treno #pendolarismi #pensieripendolari #persone #viaggiareperlavorare #imaginer #Nanterre #imagination #stazioni #manquer #igersitalia #instagramitalia #picofday #volgoitalia 👈 #instagood
Si siede silenziosa sul sedile di questo treno in partenza che, a breve, sappiamo entrambe, sarà così pieno di pendolari da impedirci di guardarci. Il sole crea un gioco di riflessi e di specchi. Ed eccola sul vetro. Indossa un golf ocra, pantaloni grigi, ha i capelli lisci, gli occhi verdi e stanchi. Vedo la sua figura intermittente, mi lascio inondare dal sole che tramonta e torno a cercarla nel finestrino. In uno sguardo mi racconta di sé. Vedo le notti piene d'amore, le mattine piene di domande, la fretta e le ansie, la felicità e il divertimento puro, la rabbia per le imperfezioni e il dolore. Scompare. Guardo nuovamente il sole perché so che appena quella palla infuocata se ne andrà leggermente la vedrò di nuovo. Voglio sapere ancora e ancora. Il riflesso. Mi lascia intravedere i pensieri, la valigia piena di esperienze, il mondo. Per un secondo le sue labbra pronunciano le parole "paura", "stelle" e "noi". Temo di essermi persa il riflesso con il resto delle sue parole. Il sole è calato. Mi accorgo che quello che vedo fuori e quello che vedo e sento dentro si sovrappongono. Mi volto e non la vedo. Mi alzo in piedi e muovo la testa in cerca di quell'ocra autunnale, mi giro indietro aggrappandomi al sedile. Niente ocra, niente verde. Il riflesso è sparito e lei sembra essersi volatilizzata. Mi siedo, malinconica e rapita. Abbasso il mio sguardo. Faccio scorrere la mia mano sui miei jeans grigi, osservo il mio gomito avvolto dal golf ocra e sento gli occhi che mi bruciano. Mi giro immediatamente verso il finestrino e cerco un riflesso, una frazione di me. Capisco immediatamente che io sono lei, noi siamo noi. Ma la paura e le stelle ancora no, non le comprendo. Parte 1 #trenotrenodelpendolare #treno #riflessioni #riflessi #pensieripendolari #trenitalia #pendolare #commuting
Mentre scende le scale della stazione, stamani la pendolare realizza di aver fatto 3 errori fondamentali: 1. Si è messa la crema giorno sul viso perché la Ferragni ha detto che la beauty routine è importante, dimenticando che lei non è per niente la Ferragni e corre da una parte all'altra della città, liquefacendo tutta la crema puntualmente; 2. La sua voglia di autunno ha prevalso sul buonsenso e sulle previsioni che mettono 28 gradi e non ha resistito agli stivaletti. Benissimo, si squaglierà sull'asfalto di Firenze. 3. Sempre per la stessa voglia di autunno di cui sopra ha portato il minestrone per pranzo, questo vuol dire essere amanti del rischio: il trasporto diventa una sfida quando non si hanno i contenitori appropriati e sarà dura resistere alla tentazione di non maledirsi nel momento del calo glicemico. Poi, alla fine delle prime scale, Incontra sulla sua strada una signora anziana. La schiena curva, i capelli schiacciati dal sonno, un bastone per camminare e una borsa. L'aspetta un'altra rampa di scale, questa volta da salire, non da scendere. La pendolare si propone di chiedere alla signora se ha bisogno, letteralmente, di una mano. La signora accetta subito, con un sorriso sdentato da rubacuori. Prendo la borsa. Probabilmente dentro trasportava 5 ferri da stiro degli anni '40. Quella borsa pesava un sacco! "Signora, ma è pesantissima!" "Ha visto signorina?" "Ho visto, sì!". Dopo pochi minuti, a obiettivo conquistato, la pendolare osserva la signora salire in treno. Bastava quel "grazie" detto alla fine delle scale, bastava quella signora alla guida di un camioncino che - mentre la pendolare arrivava in stazione - si è fermata alle strisce pedonali e si sono sorrise, bastava aver avuto la fortuna di essersi svegliata con un tetto sopra la testa accanto alla persona amata, ma no. Anche la parola serenità in questa borsa il pendolarismo le doveva regalare. Serenità per tutti voi! #trenotrenodelpendolare #pendolare #pensieripendolari #serenità #piccoligesti #quotidianità #treno #gentilezza
Anche stamani il pendolare non sa come ha fatto a fare tardi. Forse quella tisana presa all'ultimo minuto, quella crocchia che non vuole venire, quell'illuminante da mettere assolutamente, che poi che fai, non te la dai una passatina di mascara? Sarà stata la scelta dei pantaloni o quell'impermiabilino che è meglio prenderlo perché dopo se piove e devi farti mezza Firenze a piedi... Sarà stata quell'ultima controllatina alla tasca dello zaino per essere sicura che ci fosse l'ombrello. E anche la crema per le mani vai, ché non si sa mai. Non lo sa come ha fatto ma ce l'ha fatta e ringrazia tutti quei pendolari che, in direzione ostinata e contraria, si sono spostati mentre la suddetta pendolare agitava le mani al grido di "Perdo il treno, perdo il treno!". Allo stesso modo, l'interrogativo di sempre tormenta la mente ormai molto attiva del povero pendolare. Ma questo nel seggiolino accanto a me, è su questo treno da ieri sera stirato e inamidato oppure... come ha fatto a correre con i mocassini perfettamente lucidati, il pantalone stretto blu con la piega, la camicia senza l'ombra di una grinza e la giacca che neanche quella dello sposo di un matrimonio? In tutto ciò, la pendolare runner può affermare di essere pronta per il suo incontro istituzionale. #trenotrenodelpendolare #treno #morningworkout #pensieripendolari #pendolare #perfezione #imperfezione #mocassinipendolari #eleganza
In una mattina in cui tutto sembra assurdo, ecco che il pendolare consapevole si fa trasportare da un letto di nuvole. Può arrivare dove vuole, là dove esiste giustizia, là dove chi ti deve proteggere non ti tortura, là dove il sistema in cui viviamo non criminalizza le vulnerabilità, là dove io ti vedo in difficoltà e ti tendo la mano e tu mi vedi in difficoltà e mi tendi la tua, là dove capiamo che il mio destino e il tuo sono fusi insieme nello stesso passato, presente e futuro, là dove studiare significa poter diventare ciò che si desidera, là dove non mi fischiano, squadrano e schiamazzano in 500 metri di strada solo perché ho un vestitino a fiori lungo fino alle caviglie che con il vento a tratti si apre mostrando mezzo ginocchio. Dopotutto sono solo una pendolare un po' provata dalla settimana, felice di vivere, che sogna di scivolare su un letto di nuvole per capire che quello che è successo a Stefano Cucchi è solo un incubo e realizza invece che è la realtà sua e di troppi altri. Andate a vedere "Sulla mia pelle" #igersarezzo #visitarezzo #trenotrenodelpendolare #pensieripendolari #nuvole #giustizia #stefanocucchi #ilariacucchi #sullamiapelle #sullamiapellefilm #streetart
Quando si trova a fare il viaggio con compagni piacevoli, il pendolare si lascia andare ai racconti. Sceglie se abbassare il tono di voce per non farsi sentire, oppure di alzarlo per divertire i pendolari sconosciuti in ascolto. Questa volta racconta senza pensarci. Racconta di quella volta che un amore le disse che la stava lasciando perché "Tu ami il mondo mentre io ho bisogno di una persona che ami solo me". Mentre il panorama scorre fuori dal finestrino, inizia a piovere e il paesaggio appare al pendolare come un dipinto impressionista. I confini si confondono: il passato, il presente, il dentro e il fuori. Solo uno rimane chiaro, quello della libertà di essere, della scelta. La libertà di lei di essere una che ama il mondo, la libertà di lui che vuole una persona che viva per lui, la libertà di lasciarsi, di non tornare insieme perché la libertà non è negoziabile. La libertà è. Mentre il temporale aumenta, riecheggiano le parole di mamma, immancabili: "Te l'avevo detto io". Ecco qui, la libertà di non ascoltare, quella di ripetersi e quella di ripensare. #pendolare #finestrino #trenotrenodelpendolare #trenitalia #impressionism #impressionismo #pensieripendolari #amore #exfactor #treno #amare #libertà
"Com'è stata oggi? Una giornata importante?" Queste le parole di un pendolare durante la sua telefonata a una persona cara. Mentre ascolto questa frase pronunciata con dolcezza e interesse vero verso la risposta, penso che tutti dovremmo chiedercelo tutti i giorni. E la risposta dovrebbe essere "Sì". Sì, ogni giorno è importante. Ogni giorno facciamo qualcosa di importante. Oggi io, per esempio, mi sono accorta per la prima volta che dalla strada che faccio per andare dal lavoro alla stazione si vede il campanile. Ps. Non lo so se la persona all'altro capo del telefono ha avuto una giornata importante. La linea è caduta. Mannaggia #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno #dolcezza #giornataimportante #duomodifirenze #campanile #origliare #pensieripendolari
Il pendolare sa che, agli incroci, lo sguardo può incontrare altri sguardi. Ferma ad un semaforo ti appoggi. Metti bene le cuffie, il tuo corpo si muove a ritmo di musica. Un attimo. Quella macchina ferma al semaforo dietro di te. Ti giri. Ti rigiri. Ti ri-rigiri. No, non può essere. Semaforo verde, e senza girarti una quarta volta riprendi a camminare. Mentre controlli il telefono per tenere d'occhio l'ora e l'arrivo dell'autobus, ti chiedi se sia finito l'amore per lui che era al tuo fianco anni fa. Forse l'amore per chi c'è adesso è più forte che mai. Forse entrambe le cose. Forse, addirittura, la persona in quella macchina non era lui, lui che tu avevi bisogno di vedere o immaginare un'ultima volta per capire che si può continuare a camminare nonostante i ricordi. #trenotrenodelpendolare #pendolare #incroci #incontri #exfactor #ricordi #igersfirenze #pensieripendolari #ataf
Gli altri, lo specchio di noi stessi (oltre alle videocamere di sorveglianza) . L'essenza dell'amore ai tempi dei dispositivi digitali e dei social network può essere riassunta così: il ragazzo seduto in treno accanto a me che legge distrattamente un pippone via Facebook Messenger della lunghezza di un testo A4, abbandonato dopo pochi secondi per rimettersi a giocare al pc ad un giochino di guerra, mentre dà un'occhiata ai profili Instagram di qualche gnocca per poi accasciarsi su se stesso addormentato. #pendolare #trenotrenodelpendolare #trenitalia #amore #dormire #videocamera #treno #train #pensieripendolari
C'è un punto di una strada di Arezzo che a me sembra sempre una passerella. Sarà il fatto che è una via abbastanza stretta, costellata di negozi non troppo interessanti. Sarà piuttosto il fatto che, mentre cammino sulla sinistra e cerco di non inciampare nello scalino di fronte all'OVS, in controluce vedo sempre figure che mi colpiscono. Cammina, in direzione contraria alla mia. Una persona, una figura femminile interamente vestita di colori scuri, dei leggings e un vestitino sopra. Mentre la strada ci porta a incontrarci, noto i suoi capelli ricci, lunghezza collo, spettinati ma ordinati. Cammina con passo sicuro. Parla, parla da sola. Concitatamente, racconta a se stessa quello che deve fare, con gesti discreti ma visibili. Brilla. Tra i capelli, un diadema, una vera e propria corona con brillantini. La immagino, allo specchio, a prepararsi per una nuova giornata. A questo punto siamo praticamente una accanto all'altra. Si muove sicura, nel suo mondo di principesse e io vorrei soltanto fermarmi e dirle: You are a Queen. Non sei una principessa, sei proprio una Regina. Immagino gli sguardi straniti dei passanti ogni volta che la vedono: una donna adulta con la sua corona di plastica e brillantini finti. Mentre continuo dritta, letteralmente, per la mia strada, sento che sorrido. Noto che adesso ho qualcosa anche io tra i capelli. È la stessa corona, per me immaginaria, che mi ricorda che anche io, come ognuna e ognuno di noi, sono la Regina di qualcosa. Della mia vita, per esempio. #trenotrenodelpendolare #pendolare #street #queen #regina #camminare #igersarezzo #visitarezzo #pensieripendolari
La città è ancora vuota, io riesco a fare un passo alla volta e la luce su questo palazzo è bellissima. Ah, e il correttore automatico ha proposto "birra" al posto di "città". #trenotrenodelpendolare #pendolare #walking #streets #arezzo #discoverarezzo #igersarezzo #pensieripendolari
Il pendolare che affronta peripezie dal momento in cui apre gli occhi sa che deve trovare delle strategie per sopravvivere. "Hard times require furious dancing". I momenti difficili richiedono balli furiosi. Non solo, sa anche che per evitare di odiare tutto e tutti deve spingere al massimo il volume della sensibilità, "because you speak to me with words and I look at you with feelings". "Perché tu mi parli con le parole e io ti guardo con i sentimenti". #trenotrenodelpendolare #pendolare #manifesta12 #visitpalermo #visitsicily #artecontemporanea #poesia #pensieripendolari
Controllo l'orologio. Ok. Tolgo la sciarpa, indosso lo zaino, faccio spazio alle gambe per muovermi. Chiedo scusa preventivamente allo sventurato o sventurata che condivide il vano sedili con te. "Sono sempre piena di cose", dico sorridendo imbarazzata quella frase di routine. Prendo la borsa appoggiata sul pavimento del treno. Faccio sempre quello che non si dovrebbe fare. Prova tecnica di passo indeciso. Uno, due, tre. Magicamente le ginocchia si esibiscono in uno slancio. Sono in piedi! Vado verso la porta. Mi sbilancio un po' a destra, un po' a sinistra. Ce l'ho fatta! Il treno si ferma. Uno, due, tre. Tuffo! Un passo, un altro, senza fermarsi sulla banchina. Avanti avanti. Dritto dritto. Schivo il capotreno che sta per iniziare il turno. Schivo i nuovi arrivati con gli occhi appesi al tabellone, militari con i mitra ai quali non mi abituerò mai, giovani coppie innamorate, turisti che si fanno foto dentro la stazione. Esco e i miei occhi sanno dove devono andare. Devono smettere di guardare la strada e iniziare a guardare il cielo. Il pendolare consapevole conosce la bellezza che si sprigiona quando si guarda in alto. #trenotrenodelpendolare #treno #camminare #viaggiare #capotreno #skyisthelimit #igerspalermo #visitpalermo #visitsicily #pendolare #pendolarezen #pensieripendolari
Il pendolare consapevole sa che il momento del viaggio in treno è un buon momento per isolarsi, chiudere gli occhi e ripensare ai sogni fatti durante la notte. Io, in questo momento, non riesco a ricordare. So soltanto che mi sono svegliata con queste parole in testa: Adesso ci conosciamo, o meglio, ci conosci Perché io era da un po' che stavo all'insù e ti guardavo A questo punto non mi manca niente, ho te e la poesia. "A questo punto non mi manca niente, ho te e la poesia" • Foto e parole, mie. O forse di chi me le ha dette. Sogno, mio di sicuro. . . . #pendolare #treno #viaggio #sogno #manifesta12 #artecontemporanea #arteitinerante #umaniitineranti #igerspalermo #visitpalermo #visitsicily #pensieripendolari
Il pendolare consapevole coglie le sfumature. Delle conversazioni che origlia e del cielo che osserva. #pendolare #tramonto #auto #trenotrenodelpendolare #pendolarezen #sunset #atardecer #pensieripendolari
Viaggiare in moto significa viaggiare dentro la natura, accettare il vento che soffia, la pioggia che cade, il sole che brucia. Capire l'importanza degli alberi, il sollievo della loro ombra e la qualità dell'aria che ci offrono. Significa non smettere di pensare un secondo alla vita, meravigliarsi di quello che ci circonda. Insieme ad ogni paesaggio, un'immagine, un ricordo, un sogno, un desiderio. Significa sentirsi figli della Terra Madre, significa percepire la nostra presenza di passaggio nel suo bel ventre. Significa essere e percepire la nostra esistenza. Vi auguro di viaggiare. Anche in moto. #visitarezzo #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #pendolare #viaggio #viaggiare #moto #natura #libertà 📸: Gaia Bonsignore #pensieripendolari
Mentre guido la macchina per tornare dalla campagna in città, dietro una curva, vedo un campo pieno di fiorellini azzurri. Sembrano essere stati messi lì per dare al guidatore distratto un motivo per rallentare. Rallento, davanti a me si staglia un panorama di cipressi. Maestosi, con il sole ancora basso, sembrano nutrirsi dell'aria migliore, dei giorni che passano e di quell'amore che i fiorellini azzurri hanno suscitato nel guidatore consapevole. Anche su una strada fatta mille volte, il guidatore consapevole può vedere, ogni giorno, cose nuove e notare particolari mai notati prima. Il tutto mentre altri guidatori frettolosi spingono il piede sull'acceleratore dimenticando il cuore nel bagagliaio. #trenotrenodelpendolare #pendolare #guidatore #auto #viaggio #consapevolezza #calma #pendolarezen #fiori #pensieripendolari
Tutti vogliamo il meglio per le persone che ci circondano e vogliamo che tutti siano felici. Ma non è possibile provare a rendere gli altri felici realizzando i loro desideri, uno ad uno. Tuttavia, possiamo connetterci con l'esistenza degli altri vivendo appieno la nostra esistenza, con piena consapevolezza. E' allora che la nostra realizzazione personale e la nostra felicità sono condivise con loro ai livelli più profondi dell'esistenza. E' fondamentale aprirci a questa esperienza dell'Essere, dove la nostra realizzazione interiore e la nostra felicità possono essere condivise con l'infinito spazio della coscienza universale. ll viaggio in treno può essere un ottimo momento per prenderci un po' di tempo da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. Bastano un paio di cuffie, un pensiero sul quale focalizzare la nostra attenzione e una musica rilassante. Bastano 10 minuti. Chiudiamo gli occhi e... https://www.youtube.com/watch?v=aA_pxW-txyI #deepakchopra #meditazione #yiruma #trenotrenodelpendolare #pendolare #pendolarezen #treno #pensieripendolari
Al casello dell'autostrada di Arezzo, incrociamo alcuni motociclisti. Ci salutano, con il saluto tipico del "motero", ed io penso, già con il vento che mi sconvolge i capelli e i pensieri, che sarebbe bello se ci salutassimo tutti per strada, esattamente così, quando ci incrociamo. Sconosciuti che camminano accaldati appiccicaticomeformiche in una stazione blindata. E' iniziato il nostro viaggio in Sicilia. Prima tappa: Palermo. . . . Viaggiare, Voglio dire, s’apprenta alle due più esclusive ed esaltanti esperienze dell’uomo: amare e creare. Saper viaggiare è cosa creativa quanto una seduzione d’amore, una bella pittura, una frase musicale assoluta. Ove poi il luogo da visitare sia l’isola che dico io, ombrosa e lucente, gremita di vita e di morte, crogiolo di razze e crocevia di secoli, l’impresa risulterà più che portatrice di turbamento e di rischio; se ogni viaggio significa una scommessa di conoscenza e felicità, il viaggio in Sicilia è un esame, senza confronto, è l’Esame. #manifesta12 #manifesta12palermo #artecontemporanea #arteitinerante #viaggio #trenotrenodelpendolare #treno #pendolare #moto #Sicilia #visitsicily #pensieripendolari
Nella fretta di una corsa per prendere un treno, bloccati nel traffico dentro un autobus, intrappolati nel viavai di volti che non guardano più gli altri negli occhi, è facile dimenticarci chi siamo e perché viviamo questa esistenza. "Sii felice. T'insegneranno a non splendere e tu splendi, invece". Pier Paolo Pasolini . . . Foto scattata nella meravigliosa Mazara del Vallo. #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno #pierpaolopasolini #Sicilia #visitsicily #pensieripendolari
-E se è vero che la solitudine amplifica ogni cosa dai miei occhi sgorgano oceani-👁🌊 #poetry #pensieripendolari #vitadapendolare #trenitalia #treno
Fermo immagine. Pochi secondi. Incolla alla carta un pensiero fugace che rischia di volare🍃🌬 #pensieripendolari #train #trenitalia #cosedapendolari #vitadapendolare #treno
- E a chi mi ha doppiato, vorrei chiedere se alla fine il fiato è bastato- 🛤 #pensieripendolari #train #treno #trenitalia #vitadapendolare
Il vuoto che hai lasciato dentro me, voragine oscura più consapevole e più forte Scetticismo, adultità E smetto di cercare un’anima affine per non soffrire 🚂 #pensieripendolari #trenitalia #train #treno #vitadapendolare #pensieri #postit
•Ho il peso di 20 anni di paure sul petto ma non ho mani da stringere•🌿🤝 #pensieripendolari
Torno a casa con un paio di meravigliose scarpe nuove, che non sono solo belle e personalizzate per me, ma hanno un sacco di valore altro. Sul treno penso alla giornata di oggi, all’opportunità di vedere al lavoro artisti e professionisti, alla bellezza di incontrare e lavorare con tante persone diverse, al lasciarsi sorprendere dai progetti e da quello che tirano fuori di te, ogni volta ❤️
“Mani nelle tasche Occhi che si sfiorano” 👁 #pensieripendolari
❤️🌹🌷 ~Come un tulipano in un mazzo di rose, ma dimmi davvero preferisci le spine ad una riserva di oppio senza fine?~ #pensieripendolari #trenitalia #train #life #vitadapendolari #treno #pensieri
Bere fino a perdermi fino a perderti #pensieripendolari 💛🍷 #trenitalia #vitadapendolare #treno #decadenza #train #pensieri
#pensieripendolari ☁️✨
~Viviamo in un mondo di accentratori seriali~ #pensieripendolari 🚂
Mi accodo al mainstream, alle decine di foto che sono già sicuramente apparse sulle bacheche di tutti i napoletani, ma non posso esimermi questa volta perché ai pendolari come me queste "opere" cambiano la giornata. Ci mettono quel tocco di gioia e colore che ti strappano un sorriso anche nei momenti bui. Ancora una volta è l'arte che mi salva. #igers #igersnapoli #napoli #pensieripendolari #colorful #color #cool #metro #statigram #station #naples #smile #rainbow #instacool