#trenotrenodelpendolare

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Guarda che bel casale. Mi ha detto lui, seduto davanti a me. Lui, il mio amore. #trenotrenodelpendolare #treno #finestrino #train #window #love #nature #tuscancountryside #amore #natura #pensieripendolari #parolependolari
Ci sono momenti della vita in cui, più che le persone, il pendolare osserva la natura. La sveglia alle 6 dona grandi regali quando dal treno si può osservare l'alba ghiacciata. In queste foto, la natura incontaminata e l'uomo. La bellezza e l'inquinamento. #trenotrenodelpendolare #treno #momenti #prada #nature #man #pollution #pendolare
Ah, la calma meravigliosa di chi sale in treno alle 7:25 urlando al telefono come un matto e raccontando dettagli poco interessanti della propria esistenza! #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno
Pendolari per amore. Pendolari per dolore. Quante storie viviamo e quante storie incontriamo. Ho scoperto una Bologna accogliente, piena di piste ciclabili (che continuano e non si interrompono nel nulla!) e di ciclisti, multiculturale, con autobus funzionanti, persone che con le loro auto si fermano alle strisce pedonali. Che io abbia visto il meglio di questa città? Può essere. Mi sarebbe comunque bastata questa frase scritta, velocemente, su questa colonna per portarmi a casa una dei segreti dell'esistenza umana. "In 'sto mondo ci si aiuta a vicenda". #trenotrenodelpendolare #pendolare #igersbologna #igbologna #bike #cycling #sustainablecities #sdg11
Si tratta solo di fare un passo dopo l'altro. Poi di dire le cose con gentilezza a un controllore. Inaspettatamente, il controllore torna e ti dice "Aspetta dai, che ti blocco il posto, così dopo non ti devi alzare". Mi spunta il sorriso di una bambina davanti allo zucchero filato. "Mannaggia, non me lo fa bloccare, ma te lo voglio tenere io prima che lo blocchi qualcun altro". "Ma non si preoccupi, mi alzo e vedo se ne trovo uno libero". Traffica sul tablet, poi mi guarda da sopra gli occhiali piccoli e alza il pollice. "Fatto!". Carmine, mi verrebbe da dirti che la gentilezza davvero si moltiplica, che il tuo gesto è stato importante e che io, no, non ho chiuso le stanze del cuore. Ché a me i muri non mi sono mai piaciuti. #aiutiamoci #trenotrenodelpendolare #trenitalia #intercity #pendolare #treno #pensieripendolari #ninnananna
Attraverso paesaggi innevati, poi autunnali, poi innevati ancora. In lontananza si staglia Wolfsberg, prossima fermata dell'autobus. Arriviamo alla stazione e, mentre ci fermiamo per far scendere alcuni passeggeri e farne salire altri, una macchina parcheggia dall'altro lato della strada. Vedo un parasole di Frozen nel finestrino destro e penso che non poteva esserci immagine più adeguata: mi sento i piedi congelati. Dalla macchina scende una giovane donna, sembra abbia fretta. Dall'autobus sul quale mi trovo scende un giovane uomo. Trascina agile una grande valigia rossa sulla quale poggia un mega gioco enorme. Vedo un sorriso enorme spuntare sulla faccia della ragazza. Il tempo di un bacio, un abbraccio e la magia è interrotta da un'altra ragazza che saluta lui e si prende lei con sé. Destinazione lavoro, penso io. Intanto l'autobus riparte lento e infreddolito. Dal parasole di Frozen vedo sue piccole testoline bionde addormentate sui seggiolini. È già arrivato Babbo Natale ma ancora loro non lo sanno. #trenotrenodelpendolare #pendolare #autobus
Alla stazione di Venezia Mestre cerco la fermata dell'autobus numero uno (perché poi ne dovrò prendere altri 2) che mi porterà in Austria. In giro praticamente vedo solo persone cinesi e alcuni viaggiatori che aspettano l'autobus in corrispondenza della loro destinazione. Le fermate sono tutte di fronte a questo edificio abbandonato, totalmente distrutto dentro, con pezzi di intonaco caduti. Mentre continuo a camminare vedo, di fronte a me, un signore senza fissa dimora che cammina. Poi si ferma, la sua attenzione è attirata da qualcosa. Su un muretto c'è un piccolo cartoncino verde, è un succhino alla pera. Lo afferra e lo scuote, per sentire se ce n'è ancora un po'. Non ho acqua con me, perché voglio smettere di usare la plastica e allora ho comprato la bottiglia di alluminio. Però ho con me dei crackers, ché per una volta sono riuscita a organizzarmi per tempo. Mi avvicino e gli chiedo se gli vanno. "Mi scusi?", mi dice. Ho la sciarpa fin sopra gli occhiali, probabilmente non mi ha sentita. Mi abbasso la sciarpa. "Ho un pacchettino di cracker, li vorrebbe?". Il suo sguardo. Non me lo dimenticherò mai. "Sì!" mi dice. Gli occhi si sono illuminati. Tira fuori una mano dalla tasca. Gli do gentilmente il pacchettino. Lo prende. Lo guarda. "Signorina, buona giornata". "Anche a Lei, Signore!". "Eh, speriamo". Eh, speriamo. . . . Le stazioni, questi non luoghi pieni ormai di polizia, esercito e fretta. Vuoti di umanità, assenti di panchine. Devo aspettare 1 ora e mezzo e l'unico posto dove posso sedermi è in un bar. E non ci voglio andare, perché io voglio sedermi e non prendere un caffè. Certo che se mettessero delle panchine poi, quelli come il signore dei crackers, si siederebbero e sarebbe un vero affronto al decoro vederli lì, seduti, a mangiarsi un pacchetto di crackers. Mi sono seduta sulla panchina di un car rental. Non credo mi dicano qualcosa. Il signore mi ha augurato buona giornata, e così sarà. #buonagiornata #trenotrenodelpendolare
Se ti sedessi in questa panchina, accanto a me, ti parlerei solo se volessi davvero parlarti. Se tu fossi in piedi di fronte a questa panchina, io seduta, incrocerei il tuo sguardo solo se lo volessi davvero incrociare. Se lo incrociassi per sbaglio non sarebbe certamente un invito a continuare a guardarmi. Il consenso è fondamentale per stare bene. Il dissenso è fondamentale da manifestare per far capire a chi rompe i coglioni che ha rotto i coglioni. Quale migliore modo di dire al vicino di sedile che mi guarda insistentemente se non "Ora hai proprio rotto i coglioni"? Assertiva. Diretta. #pendolare #trenotrenodelpendolare #treno #trenitalia #consenso #bastaya
Mentre la pendolare osserva la vita immersa nella nebbia novembrina, l'occhio intercetta un ragazzo che indossa un bellissimo cappotto color cammello e che, noncurante del luogo pubblico, muove mani, braccia e gambe a ritmo di rock. Lui, praticamente è immerso in un concerto dei Linkin Park. Mi piacciono molto le persone che ballano. Ovunque. #pendolare #commuting #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #trenitalia #pensieripendolari #musicaintreno #nebbia #natura
Avete presente quando il pendolare ha fretta e la persona che cammina di fronte sembra spostarsi esattamente anticipando le sue mosse? Ok, passo a destra. Lei si sposta a destra. Ok, daje di sinistra, lei si sposta a sinistra. Meno cellulari più contatto con quello che ci circonda! #commuting #pendolare #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #pensieripendolari #streetstyle
Viveva al quarto piano. Subito dopo aver salito le scale mi disse che avrei dovuto fare sport per non avere il fiatone. Non ho mai avuto il coraggio di dirgli che la mia cardiologa mi aveva detto di prendere il betabloccante per non affaticarmi ma io non lo facevo. Non gli ho mai raccontato le mie vulnerabilità e neanche lui lo ha fatto. La mattina del mio compleanno mi sono svegliata piangendo, poi ho messo "Felicità puttana" dei @thegiornalisti a tutto volume, senza accorgermi che erano le 7 e ho ballato davanti allo specchio, felice, osservando il mio corpo che si muoveva a ritmo. Poi in treno ho pianto di nuovo. Poi ho richiamato mia zia e mi ha fatto gli auguri, dicendomi in pratica che prega tutti i giorni affinché io mi sposi e abbia una vita normale come tutti. Sono arrivata a Firenze senza ombrello. Ho pensato "Ok, almeno non piove". Ha iniziato a piovere. Ho pensato "Dai, almeno non piove forte". Ha iniziato a piovere forte. Mi sono messa la sciarpa in testa. Ieri, ad Arezzo, mi sono accorta di aver lasciato caricabatterie e agenda a Firenze. Ho lavorato fino a che la batteria rimanente del pc me lo ha permesso. Sono crollata dalla stanchezza. Poi sono andata dalla mia psicoterapeuta. Mi ha chiesto: "Hai paura?". "Dopo aver vissuto e superato gli attacchi di panico sento di non aver più paura di niente", le ho risposto. Lei mi ha regalato la seduta. "Posso?" mi ha chiesto dolcemente. Io mi sono commossa. Voglio dire, non è banale imparare ad amarsi e ad amare per quello che veramente si è. Io, per esempio, sono una pendolare che si trucca in treno, senza specchio, quando ha voglia. #trenotrenodelpendolare #commuting #pendolare #treno #igersarezzo #makeup #nude #gift #treno #pensieripendolari
Una storia che parla di semplicità o forse di comunicazione, o forse di nessuna delle due cose. Protagonista, il sedile di fronte, non quello di fronte di fronte, quello di spalle a quello di fronte. Mentre leggo un po' annoiata un libro e ascolto la solita canzone in repeat da 5 giorni, noto un movimento strano. La persona seduta inizia ad agitarsi un bel po'. Posso scorgere dei riccioli biondi. Alza una mano, quasi a raggiungere il cielo, brandendo un oggetto che non riesco a identificare. Noto che si mette a sedere in ginocchio sul sedile e si gira verso di me. Non ho voglia di interagire in questo momento. Non dopo aver visto la mostra di Marina Abramovic, ché ancora non so bene se l'ho capita, soprattutto quella più recente. I miei pensieri non frenano la determinazione di quello che presto diventerà il mio interlocutore. Ormai comodamente aggrappato al sedile mi guarda, insistente. Due occhi azzurri come il mare. Ma perché proprio io, penso. Siamo in uno dei treni più affollati e lui cerca me con lo sguardo. Mi mostra l'oggetto sorridente. Gli risorrido. "È magico". "Davvero?". "Sì". "Non mi aspettavo di trovare la magia in treno ma evidentemente sbagliavo", replico. Inizia una sessione di chiacchiera folle a partire dall'oggetto. Lui mi spiega, io ascolto interessata. A tratti faccio domande. Lui ha sempre una risposta. A un certo punto in quella conversazione non siamo più io e lui: chiama in causa il suo migliore amico e il vicino di casa. Me ne parla come se fossero lì con lui ma in realtà è da solo con un altro uomo, di qualche anno più vecchio di lui. Usa Il presente e mi si confondono i piani temporali e spaziali, tanto che sono quasi arrivata a destinazione e non me ne sono neanche accorta. Il nostro incontro dura più o meno da 20 minuti. Mentre continuo ad ascoltare inizio a mettermi il cappotto. Sgrana gli occhi, come se non si aspettasse che io prima o poi scendessi da quel treno. "Scendi adesso?" mi chiede tra il sorpreso e lo stupito. "Eh sì, siamo quasi arrivati ad Arezzo". "Vivi qui?" "Sì" "Io vivo a Perugia". Finalmente penso, so dove vivono anche il tuo amico e il tuo vicino di casa. C'è un momento di silenzio (segue nei commenti)
Non lo so cosa ti porta qui, sorella. Non so cosa hai vissuto per arrivare qui. So solo che hai uno stile da paura e che questo giubbottino con il pelo giallo ti sta meravigliosamente! #commuting #pendolare #treno #trenotrenodelpendolare #fashion #style #sundaytravel #blackbeauty #loveisallyouneed #soulsisters
Stamattina, mentre andavo a lavoro, mi sono trovata a condividere l'attesa del semaforo pedonale con questo signore. Guardava di fronte a sé, sereno. Stringeva nella mano sinistra un vassoietto e un pacchettino di biscotti. Lo faceva in maniera attenta e dolce. Mi ha ricordato di quando, all'ennesima proposta di colazione al bar, il mio amore di allora e di ora, rispose di sì, arrivando per l'ennesima volta in ritardo. A quel punto io non avevo più tempo per la colazione. Pensò bene di darmi appuntamento ai giardini che avevo dietro casa e portò tè e caffè nei vasettini della marmellata. Lo ricordo come uno dei momenti che mi hanno fatto innamorare di lui. Spero che anche questo signore abbia fatto innamorare la destinataria o il destinatario di questo pensiero. E, se erano per se stesso, spero proprio che lo abbiano aiutato a coccolarsi e amarsi ancora di più. #trenotrenodelpendolare #pendolare #walking #love #selflove #igersarezzo
Corso accelerato su come combinare pessimamente abbigliamento e pendolarismo. Stamani la pendolare apre l'armadio. Tra cambio di stagione e cose da lavare e/o asciugare, l'oggetto di arredamento appare praticamente vuoto. Si aggrappa speranzosa ai vestiti. Che non mette mai. Per quello loro sono dentro l'armadio. Indossa un abitino verde regalatole l'anno scorso da un'amica. La lunghezza è giusta. Giusta, di fronte allo specchio. Nel momento stesso in cui la pendolare muove i primi passi frettolosi per raggiungere il treno, il capo di abbigliamento si accorcia magicamente e tragicamente, come sotto l'effetto di un incantesimo, rivelandosi subito la scelta sbagliata. Per capirci, come quando ti svegli un sabato mattina con la voglia di scappare dal letto di chissà chi. Inizia così la lotta contro la gravità al contrario. Non con il tipo del venerdì sera, con la gonna. Ad ogni passo, inspiegabilmente, la gonna percorre millimetri di pelle nel verso sbagliato, esponendo la pendolare non solo alle raffiche di vento e al freddo mattutino, ma anche alla nudità non voluta. Dopo essersi snodata tra sciami di giovani studenti che anche oggi non hanno studiato matematica (lo dico perché io non la studiavo mai e ancora sogno di dover essere interrogata), la nostra eroina raggiunge il treno. Si libera di ogni giubbotto, golf, sciarpa (che a fine ottobre continuano a rivelarsi inutili) e si rilassa. E lì, nel momento massimo del piacere, si accorge inesorabilmente che non solo il vestito è più corto di quello che pensava ma che le calze prelevate dal cassetto a occhi chiusi sono tutte bucate. Panico e rassegnazione. Un po' come quando vuoi scappare in silenzio da casa di quel tizio ma lui si sveglia. Inesorabilmente. #pendolare #trenotrenodelpendolare #commuting #sceltesbagliate #wrongchoices #conlecalzetutterotte #pensieripendolari #treno #trenitalia
Quanti sogni in un solo treno di pendolari. Anche quello di arrivare in orario, spesso. • Follow your dreams. They know the way • #pendolare #commuting #treno #trenotrenodelpendolare #dreams #backontrack #followyourdreams
La somma degli imprevisti dà come risultato 13: le ore passate fuori casa. Eppure, niente, assolutamente niente distrae la pendolare da un pensiero: torno a casa, mi metto comoda, accendo un incenso, metto una canzone che mi piace, taglio le verdure e cucino. On air: https://youtu.be/uwWrSR8SFEc #trenotrenodelpendolare #commuting #commuter #pendolare #igersfirenze #treno #stazione #pensieripendolari
3 città. 3 stazioni. La pendolare, anche oggi vestita esageratamente per i 26 gradi esistenti, fotografa la propria ombra. Carica di cose, carica di storie e di emozioni, scopre che porta con sé il peso delle cose raccontate dagli altri e agli altri. Un peso meraviglioso che si chiama umanità. #catchmeifyoucan #trenotrenodelpendolare #pendolare #commuting #commuter #ombra #shadowhunters #human
Avanza sicura di sé. Semaforo rosso. Si ferma. Una macchina passa, un sorriso si apre sul suo volto. Porta la mano alla bocca e con un gesto lento, elegante e deciso, regala un bacio pieno di amore a chi stava guidando la macchina. La pendolare, dall'altra parte, testimone casuale della bellezza condensata in un gesto. #trenotrenodelpendolare #streetstyle #street #commuting #pensieripendolari #pendolare #bacio
Si siede silenziosa sul sedile di questo treno in partenza che, a breve, sappiamo entrambe, sarà così pieno di pendolari da impedirci di guardarci. Il sole crea un gioco di riflessi e di specchi. Ed eccola sul vetro. Indossa un golf ocra, pantaloni grigi, ha i capelli lisci, gli occhi verdi e stanchi. Vedo la sua figura intermittente, mi lascio inondare dal sole che tramonta e torno a cercarla nel finestrino. In uno sguardo mi racconta di sé. Vedo le notti piene d'amore, le mattine piene di domande, la fretta e le ansie, la felicità e il divertimento puro, la rabbia per le imperfezioni e il dolore. Scompare. Guardo nuovamente il sole perché so che appena quella palla infuocata se ne andrà leggermente la vedrò di nuovo. Voglio sapere ancora e ancora. Il riflesso. Mi lascia intravedere i pensieri, la valigia piena di esperienze, il mondo. Per un secondo le sue labbra pronunciano le parole "paura", "stelle" e "noi". Temo di essermi persa il riflesso con il resto delle sue parole. Il sole è calato. Mi accorgo che quello che vedo fuori e quello che vedo e sento dentro si sovrappongono. Mi volto e non la vedo. Mi alzo in piedi e muovo la testa in cerca di quell'ocra autunnale, mi giro indietro aggrappandomi al sedile. Niente ocra, niente verde. Il riflesso è sparito e lei sembra essersi volatilizzata. Mi siedo, malinconica e rapita. Abbasso il mio sguardo. Faccio scorrere la mia mano sui miei jeans grigi, osservo il mio gomito avvolto dal golf ocra e sento gli occhi che mi bruciano. Mi giro immediatamente verso il finestrino e cerco un riflesso, una frazione di me. Capisco immediatamente che io sono lei, noi siamo noi. Ma la paura e le stelle ancora no, non le comprendo. Parte 1 #trenotrenodelpendolare #treno #riflessioni #riflessi #pensieripendolari #trenitalia #pendolare #commuting
Dacci anche oggi la nostra sudata quotidiana. Incoraggiata dalla promessa di tutti i meteo d'Italia che paventavano un sensibile abbassamento delle temperature, la pendolare ritiene opportuno attrezzarsi: maglietta a 3/4. Errore. Accaldata assai e ipersensibile a tutte le persone in situazione di vulnerabilità (perché vulnerabile lei stessa in questo momento), rischia di piangere commossa da una mamma che accompagna il figlio con difficoltà motorie a scuola, poi da un signore con il quale scambia un sorriso mentre il signore si avvicina alla ringhiera per camminare meglio, per finire con la vista delle forze dell'ordine che la riportano al film su Cucchi. In mezzo a tutto questo marasma di ipersensibilità, lui. A ricordarci di sorridere, come la responsabile del negozio disse alla suddetta pendolare ai tempi di Madrid, in pieno periodo di saldi in Calle de Preciados, quando da sorridere c'era ben poco. Quando il pendolarismo era metropolitano, la pendolare ogni 10 secondi si innamorava ma si perdeva quello che succedeva in superficie. #trenotrenodelpendolare #pendolare #igersarezzo #visitarezzo #smile #westfalia #street #commuting #walking #ipersensibilità #ricordi #Madrid #hastaelcieloymasallá
Mentre scende le scale della stazione, stamani la pendolare realizza di aver fatto 3 errori fondamentali: 1. Si è messa la crema giorno sul viso perché la Ferragni ha detto che la beauty routine è importante, dimenticando che lei non è per niente la Ferragni e corre da una parte all'altra della città, liquefacendo tutta la crema puntualmente; 2. La sua voglia di autunno ha prevalso sul buonsenso e sulle previsioni che mettono 28 gradi e non ha resistito agli stivaletti. Benissimo, si squaglierà sull'asfalto di Firenze. 3. Sempre per la stessa voglia di autunno di cui sopra ha portato il minestrone per pranzo, questo vuol dire essere amanti del rischio: il trasporto diventa una sfida quando non si hanno i contenitori appropriati e sarà dura resistere alla tentazione di non maledirsi nel momento del calo glicemico. Poi, alla fine delle prime scale, Incontra sulla sua strada una signora anziana. La schiena curva, i capelli schiacciati dal sonno, un bastone per camminare e una borsa. L'aspetta un'altra rampa di scale, questa volta da salire, non da scendere. La pendolare si propone di chiedere alla signora se ha bisogno, letteralmente, di una mano. La signora accetta subito, con un sorriso sdentato da rubacuori. Prendo la borsa. Probabilmente dentro trasportava 5 ferri da stiro degli anni '40. Quella borsa pesava un sacco! "Signora, ma è pesantissima!" "Ha visto signorina?" "Ho visto, sì!". Dopo pochi minuti, a obiettivo conquistato, la pendolare osserva la signora salire in treno. Bastava quel "grazie" detto alla fine delle scale, bastava quella signora alla guida di un camioncino che - mentre la pendolare arrivava in stazione - si è fermata alle strisce pedonali e si sono sorrise, bastava aver avuto la fortuna di essersi svegliata con un tetto sopra la testa accanto alla persona amata, ma no. Anche la parola serenità in questa borsa il pendolarismo le doveva regalare. Serenità per tutti voi! #trenotrenodelpendolare #pendolare #pensieripendolari #serenità #piccoligesti #quotidianità #treno #gentilezza
Anche stamani il pendolare non sa come ha fatto a fare tardi. Forse quella tisana presa all'ultimo minuto, quella crocchia che non vuole venire, quell'illuminante da mettere assolutamente, che poi che fai, non te la dai una passatina di mascara? Sarà stata la scelta dei pantaloni o quell'impermiabilino che è meglio prenderlo perché dopo se piove e devi farti mezza Firenze a piedi... Sarà stata quell'ultima controllatina alla tasca dello zaino per essere sicura che ci fosse l'ombrello. E anche la crema per le mani vai, ché non si sa mai. Non lo sa come ha fatto ma ce l'ha fatta e ringrazia tutti quei pendolari che, in direzione ostinata e contraria, si sono spostati mentre la suddetta pendolare agitava le mani al grido di "Perdo il treno, perdo il treno!". Allo stesso modo, l'interrogativo di sempre tormenta la mente ormai molto attiva del povero pendolare. Ma questo nel seggiolino accanto a me, è su questo treno da ieri sera stirato e inamidato oppure... come ha fatto a correre con i mocassini perfettamente lucidati, il pantalone stretto blu con la piega, la camicia senza l'ombra di una grinza e la giacca che neanche quella dello sposo di un matrimonio? In tutto ciò, la pendolare runner può affermare di essere pronta per il suo incontro istituzionale. #trenotrenodelpendolare #treno #morningworkout #pensieripendolari #pendolare #perfezione #imperfezione #mocassinipendolari #eleganza
Sguardi felici. Sguardi arrabbiati. Sguardi annoiati. Ma soprattutto sguardi emozionati. Sono gli sguardi di tutti gli studenti e i genitori che oggi il pendolare incontra sulla sua strada. E vorrebbe dire, a ogni sguardo che incrocia, che forse si capisce dopo, quando si è adulti, quanto la scuola sia quella chiave che apre TUTTE le porte. #backtoschool #scuola #trenotrenodelpendolare
In una mattina in cui tutto sembra assurdo, ecco che il pendolare consapevole si fa trasportare da un letto di nuvole. Può arrivare dove vuole, là dove esiste giustizia, là dove chi ti deve proteggere non ti tortura, là dove il sistema in cui viviamo non criminalizza le vulnerabilità, là dove io ti vedo in difficoltà e ti tendo la mano e tu mi vedi in difficoltà e mi tendi la tua, là dove capiamo che il mio destino e il tuo sono fusi insieme nello stesso passato, presente e futuro, là dove studiare significa poter diventare ciò che si desidera, là dove non mi fischiano, squadrano e schiamazzano in 500 metri di strada solo perché ho un vestitino a fiori lungo fino alle caviglie che con il vento a tratti si apre mostrando mezzo ginocchio. Dopotutto sono solo una pendolare un po' provata dalla settimana, felice di vivere, che sogna di scivolare su un letto di nuvole per capire che quello che è successo a Stefano Cucchi è solo un incubo e realizza invece che è la realtà sua e di troppi altri. Andate a vedere "Sulla mia pelle" #igersarezzo #visitarezzo #trenotrenodelpendolare #pensieripendolari #nuvole #giustizia #stefanocucchi #ilariacucchi #sullamiapelle #sullamiapellefilm #streetart
Quando si trova a fare il viaggio con compagni piacevoli, il pendolare si lascia andare ai racconti. Sceglie se abbassare il tono di voce per non farsi sentire, oppure di alzarlo per divertire i pendolari sconosciuti in ascolto. Questa volta racconta senza pensarci. Racconta di quella volta che un amore le disse che la stava lasciando perché "Tu ami il mondo mentre io ho bisogno di una persona che ami solo me". Mentre il panorama scorre fuori dal finestrino, inizia a piovere e il paesaggio appare al pendolare come un dipinto impressionista. I confini si confondono: il passato, il presente, il dentro e il fuori. Solo uno rimane chiaro, quello della libertà di essere, della scelta. La libertà di lei di essere una che ama il mondo, la libertà di lui che vuole una persona che viva per lui, la libertà di lasciarsi, di non tornare insieme perché la libertà non è negoziabile. La libertà è. Mentre il temporale aumenta, riecheggiano le parole di mamma, immancabili: "Te l'avevo detto io". Ecco qui, la libertà di non ascoltare, quella di ripetersi e quella di ripensare. #pendolare #finestrino #trenotrenodelpendolare #trenitalia #impressionism #impressionismo #pensieripendolari #amore #exfactor #treno #amare #libertà
Ci sono momenti in cui il pendolare guarda fuori dal finestrino e immagina di essere nella savana. . . . . . . . . #treno #trenotrenodelpendolare #panorama #finestrino #pendolare #savana #tramonto
Dichiariamo ufficialmente aperta la stagione del non•sappiamo•come•dobbiamo•vestirci. Uno dei momenti dell'anno in cui, sul binario, possiamo osservare outfit semi-estivi e semi-invernali, quasi come se la stazione avesse due distinte dimensioni spazio-temporali. C'è chi non riesce a rinunciare alla gonna e chi non sa resistere ad indossare il pellicciotto tigrato. Sarà un lungo autunno di animalier 🐅 #trenotrenodelpendolare #pendolare #binario #waiting #seasons #comemivesto
Quando il pendolare si trova in un sottopassaggio e si sente come nel video Fix You dei @coldplay https://youtu.be/k4V3Mo61fJM #trenotrenodelpendolare #pendolare #tunnel #fixyou #visioni
"Com'è stata oggi? Una giornata importante?" Queste le parole di un pendolare durante la sua telefonata a una persona cara. Mentre ascolto questa frase pronunciata con dolcezza e interesse vero verso la risposta, penso che tutti dovremmo chiedercelo tutti i giorni. E la risposta dovrebbe essere "Sì". Sì, ogni giorno è importante. Ogni giorno facciamo qualcosa di importante. Oggi io, per esempio, mi sono accorta per la prima volta che dalla strada che faccio per andare dal lavoro alla stazione si vede il campanile. Ps. Non lo so se la persona all'altro capo del telefono ha avuto una giornata importante. La linea è caduta. Mannaggia #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno #dolcezza #giornataimportante #duomodifirenze #campanile #origliare #pensieripendolari
Il pendolare sa che, agli incroci, lo sguardo può incontrare altri sguardi. Ferma ad un semaforo ti appoggi. Metti bene le cuffie, il tuo corpo si muove a ritmo di musica. Un attimo. Quella macchina ferma al semaforo dietro di te. Ti giri. Ti rigiri. Ti ri-rigiri. No, non può essere. Semaforo verde, e senza girarti una quarta volta riprendi a camminare. Mentre controlli il telefono per tenere d'occhio l'ora e l'arrivo dell'autobus, ti chiedi se sia finito l'amore per lui che era al tuo fianco anni fa. Forse l'amore per chi c'è adesso è più forte che mai. Forse entrambe le cose. Forse, addirittura, la persona in quella macchina non era lui, lui che tu avevi bisogno di vedere o immaginare un'ultima volta per capire che si può continuare a camminare nonostante i ricordi. #trenotrenodelpendolare #pendolare #incroci #incontri #exfactor #ricordi #igersfirenze #pensieripendolari #ataf
Ma della dignità ed eleganza con le quali il pendolare prende il treno di corsa, tirando quel respiro di sollievo appena tocca il sedile, ne vogliamo parlare? #trenotrenodelpendolare #pendolare #igersarezzo #visitarezzo #treno #trenitalia #eleganza #corsa
Abbiamo il diritto. Il diritto di continuare ad aspettare chi arriva in ritardo. Di continuare a sognare chi dovremmo dimenticare. Di continuare a guardare con gli occhi innamorati la stessa persona anno dopo anno. Di continuare a fermarci ad osservare qualcosa di assurdo. Di continuare a ballare in piedi fermi ad un semaforo. Di continuare a restare fermi mentre tutto intorno si muove. Di continuare a fermarci ad un binario, guardare un treno e vederci la meraviglia degli incontri. #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno #diritto #igersarezzo #visitarezzo #mariamulas #saione
Arrivato alla meta, il pendolare consapevole uscito correndo come un maratoneta per riuscire a prendere il treno si rende improvvisamente conto di troppe mancanze: - di aver lasciato a casa tutte le cose preparare sul divano - che nell'incertezza del meteo ha ucciso la moda così, come se niente fosse - che è uscito (o meglio uscita, nel mio caso) con una pinza in testa - che almeno qualcuno ce l'ha fatta a fare tutto bene: è arrivato prima di te, perfettamente acconciato, decentemente vestito e riesce anche a stare vicino alla linea gialla in equilibrio. Il pendolare consapevole gioisce per i successi degli altri. Alle 7:12. #igersarezzo #visitarezzo #treno #stazione #trenotrenodelpendolare #fashion #noncelapossofare
Potrei lamentarmi della pioggia. Del fatto che, per sbaglio, ho preso un regionale che fa tutte le fermate e arriverò il giorno del mai. Oppure posso osservare le gocce microscopiche aggrappate al finestrino. Fino a quando non si asciugheranno. #treno #trenotrenodelpendolare #pendolare #regionale #igersarezzo #visitarezzo #drops #mindfulness #desdemiventana
Il pendolare consapevole conosce il piacere del silenzio ma anche quello di una bella conversazione. . . . #treno #igersarezzo #visitarezzo #trenotrenodelpendolare #chat #talking #conversation #chair #sedia #sitwithme
Il treno arriva, si ferma e riparte. Se avete perso qualche treno nella vita, sappiate che qualcuno, tipo questo, si ferma un sacco! #trenotrenodelpendolare #treno #pendolare #trenitalia #igersarezzo #visitarezzo #visitsaione #saione #mariamulas #amoriimpossibili #amore #trenipersi #metaforedivita
Gli altri, lo specchio di noi stessi (oltre alle videocamere di sorveglianza) . L'essenza dell'amore ai tempi dei dispositivi digitali e dei social network può essere riassunta così: il ragazzo seduto in treno accanto a me che legge distrattamente un pippone via Facebook Messenger della lunghezza di un testo A4, abbandonato dopo pochi secondi per rimettersi a giocare al pc ad un giochino di guerra, mentre dà un'occhiata ai profili Instagram di qualche gnocca per poi accasciarsi su se stesso addormentato. #pendolare #trenotrenodelpendolare #trenitalia #amore #dormire #videocamera #treno #train #pensieripendolari
C'è un punto di una strada di Arezzo che a me sembra sempre una passerella. Sarà il fatto che è una via abbastanza stretta, costellata di negozi non troppo interessanti. Sarà piuttosto il fatto che, mentre cammino sulla sinistra e cerco di non inciampare nello scalino di fronte all'OVS, in controluce vedo sempre figure che mi colpiscono. Cammina, in direzione contraria alla mia. Una persona, una figura femminile interamente vestita di colori scuri, dei leggings e un vestitino sopra. Mentre la strada ci porta a incontrarci, noto i suoi capelli ricci, lunghezza collo, spettinati ma ordinati. Cammina con passo sicuro. Parla, parla da sola. Concitatamente, racconta a se stessa quello che deve fare, con gesti discreti ma visibili. Brilla. Tra i capelli, un diadema, una vera e propria corona con brillantini. La immagino, allo specchio, a prepararsi per una nuova giornata. A questo punto siamo praticamente una accanto all'altra. Si muove sicura, nel suo mondo di principesse e io vorrei soltanto fermarmi e dirle: You are a Queen. Non sei una principessa, sei proprio una Regina. Immagino gli sguardi straniti dei passanti ogni volta che la vedono: una donna adulta con la sua corona di plastica e brillantini finti. Mentre continuo dritta, letteralmente, per la mia strada, sento che sorrido. Noto che adesso ho qualcosa anche io tra i capelli. È la stessa corona, per me immaginaria, che mi ricorda che anche io, come ognuna e ognuno di noi, sono la Regina di qualcosa. Della mia vita, per esempio. #trenotrenodelpendolare #pendolare #street #queen #regina #camminare #igersarezzo #visitarezzo #pensieripendolari
La città è ancora vuota, io riesco a fare un passo alla volta e la luce su questo palazzo è bellissima. Ah, e il correttore automatico ha proposto "birra" al posto di "città". #trenotrenodelpendolare #pendolare #walking #streets #arezzo #discoverarezzo #igersarezzo #pensieripendolari
Il pendolare che affronta peripezie dal momento in cui apre gli occhi sa che deve trovare delle strategie per sopravvivere. "Hard times require furious dancing". I momenti difficili richiedono balli furiosi. Non solo, sa anche che per evitare di odiare tutto e tutti deve spingere al massimo il volume della sensibilità, "because you speak to me with words and I look at you with feelings". "Perché tu mi parli con le parole e io ti guardo con i sentimenti". #trenotrenodelpendolare #pendolare #manifesta12 #visitpalermo #visitsicily #artecontemporanea #poesia #pensieripendolari
Controllo l'orologio. Ok. Tolgo la sciarpa, indosso lo zaino, faccio spazio alle gambe per muovermi. Chiedo scusa preventivamente allo sventurato o sventurata che condivide il vano sedili con te. "Sono sempre piena di cose", dico sorridendo imbarazzata quella frase di routine. Prendo la borsa appoggiata sul pavimento del treno. Faccio sempre quello che non si dovrebbe fare. Prova tecnica di passo indeciso. Uno, due, tre. Magicamente le ginocchia si esibiscono in uno slancio. Sono in piedi! Vado verso la porta. Mi sbilancio un po' a destra, un po' a sinistra. Ce l'ho fatta! Il treno si ferma. Uno, due, tre. Tuffo! Un passo, un altro, senza fermarsi sulla banchina. Avanti avanti. Dritto dritto. Schivo il capotreno che sta per iniziare il turno. Schivo i nuovi arrivati con gli occhi appesi al tabellone, militari con i mitra ai quali non mi abituerò mai, giovani coppie innamorate, turisti che si fanno foto dentro la stazione. Esco e i miei occhi sanno dove devono andare. Devono smettere di guardare la strada e iniziare a guardare il cielo. Il pendolare consapevole conosce la bellezza che si sprigiona quando si guarda in alto. #trenotrenodelpendolare #treno #camminare #viaggiare #capotreno #skyisthelimit #igerspalermo #visitpalermo #visitsicily #pendolare #pendolarezen #pensieripendolari
Il pendolare consapevole coglie le sfumature. Delle conversazioni che origlia e del cielo che osserva. #pendolare #tramonto #auto #trenotrenodelpendolare #pendolarezen #sunset #atardecer #pensieripendolari
Viaggiare in moto significa viaggiare dentro la natura, accettare il vento che soffia, la pioggia che cade, il sole che brucia. Capire l'importanza degli alberi, il sollievo della loro ombra e la qualità dell'aria che ci offrono. Significa non smettere di pensare un secondo alla vita, meravigliarsi di quello che ci circonda. Insieme ad ogni paesaggio, un'immagine, un ricordo, un sogno, un desiderio. Significa sentirsi figli della Terra Madre, significa percepire la nostra presenza di passaggio nel suo bel ventre. Significa essere e percepire la nostra esistenza. Vi auguro di viaggiare. Anche in moto. #visitarezzo #igersarezzo #trenotrenodelpendolare #pendolare #viaggio #viaggiare #moto #natura #libertà 📸: Gaia Bonsignore #pensieripendolari
Mentre guido la macchina per tornare dalla campagna in città, dietro una curva, vedo un campo pieno di fiorellini azzurri. Sembrano essere stati messi lì per dare al guidatore distratto un motivo per rallentare. Rallento, davanti a me si staglia un panorama di cipressi. Maestosi, con il sole ancora basso, sembrano nutrirsi dell'aria migliore, dei giorni che passano e di quell'amore che i fiorellini azzurri hanno suscitato nel guidatore consapevole. Anche su una strada fatta mille volte, il guidatore consapevole può vedere, ogni giorno, cose nuove e notare particolari mai notati prima. Il tutto mentre altri guidatori frettolosi spingono il piede sull'acceleratore dimenticando il cuore nel bagagliaio. #trenotrenodelpendolare #pendolare #guidatore #auto #viaggio #consapevolezza #calma #pendolarezen #fiori #pensieripendolari
Tutti vogliamo il meglio per le persone che ci circondano e vogliamo che tutti siano felici. Ma non è possibile provare a rendere gli altri felici realizzando i loro desideri, uno ad uno. Tuttavia, possiamo connetterci con l'esistenza degli altri vivendo appieno la nostra esistenza, con piena consapevolezza. E' allora che la nostra realizzazione personale e la nostra felicità sono condivise con loro ai livelli più profondi dell'esistenza. E' fondamentale aprirci a questa esperienza dell'Essere, dove la nostra realizzazione interiore e la nostra felicità possono essere condivise con l'infinito spazio della coscienza universale. ll viaggio in treno può essere un ottimo momento per prenderci un po' di tempo da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi. Bastano un paio di cuffie, un pensiero sul quale focalizzare la nostra attenzione e una musica rilassante. Bastano 10 minuti. Chiudiamo gli occhi e... https://www.youtube.com/watch?v=aA_pxW-txyI #deepakchopra #meditazione #yiruma #trenotrenodelpendolare #pendolare #pendolarezen #treno #pensieripendolari
Al casello dell'autostrada di Arezzo, incrociamo alcuni motociclisti. Ci salutano, con il saluto tipico del "motero", ed io penso, già con il vento che mi sconvolge i capelli e i pensieri, che sarebbe bello se ci salutassimo tutti per strada, esattamente così, quando ci incrociamo. Sconosciuti che camminano accaldati appiccicaticomeformiche in una stazione blindata. E' iniziato il nostro viaggio in Sicilia. Prima tappa: Palermo. . . . Viaggiare, Voglio dire, s’apprenta alle due più esclusive ed esaltanti esperienze dell’uomo: amare e creare. Saper viaggiare è cosa creativa quanto una seduzione d’amore, una bella pittura, una frase musicale assoluta. Ove poi il luogo da visitare sia l’isola che dico io, ombrosa e lucente, gremita di vita e di morte, crogiolo di razze e crocevia di secoli, l’impresa risulterà più che portatrice di turbamento e di rischio; se ogni viaggio significa una scommessa di conoscenza e felicità, il viaggio in Sicilia è un esame, senza confronto, è l’Esame. #manifesta12 #manifesta12palermo #artecontemporanea #arteitinerante #viaggio #trenotrenodelpendolare #treno #pendolare #moto #Sicilia #visitsicily #pensieripendolari
Nella fretta di una corsa per prendere un treno, bloccati nel traffico dentro un autobus, intrappolati nel viavai di volti che non guardano più gli altri negli occhi, è facile dimenticarci chi siamo e perché viviamo questa esistenza. "Sii felice. T'insegneranno a non splendere e tu splendi, invece". Pier Paolo Pasolini . . . Foto scattata nella meravigliosa Mazara del Vallo. #trenotrenodelpendolare #pendolare #treno #pierpaolopasolini #Sicilia #visitsicily #pensieripendolari