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Fondazione delle Arti-Venezia

A Foundation, A Club to Support Excellence in Venice www.facebook.com/fondazionedelleartivenezia #ArtiVenezia

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Dancing with Myself” indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera. Attraverso un’ampia varietà di pratiche artistiche e linguaggi (fotografia, video, pittura, scultura, installazioni…), di culture e provenienza, di generazioni ed esperienze, la mostra mette in luce il contrasto tra attitudini differenti: la malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento, e la sua rappresentazione simbolica.
“Cosa vuol dire dipingere oggi? Quali problematiche concettuali e stilistiche vengono affrontate da pittori provenienti da tradizioni culturali profondamente diverse e lontane tra loro? Con quali modalità la raffigurazione del volto umano viene costruita per sottolineare gli elementi più significativi dell’espressione, in senso antropologico, simbolico o sociale? Come scrive Jean Paul Sartre “Tintoretto è Venezia anche se non dipinge Venezia”. Così Ludovico Pratesi ci presenta la bellissima mostra-tributo a Tintoretto in cui 12 straordinari artisti si cimentano in originalissime rivisitazioni della sua opera.. a Venezia, Ca d'Oro
" io buco; passa l'infinito di lì, passa la luce, non c'è bisogno di dipingere... invece tutti hanno pensato che io volessi distruggere: ma non è vero io ho costruito, non distrutto" Con queste parole Lucio Fontana, uno dei più grandi artisti italiani di sempre ci raccontava lo spazialismo. Potete trovarlo in questa bellissima mostra a Venezia insieme ad altri artisti del movimento come Guidi, Deluigi, Tancredi, Morandis, Bacci, De Toffoli e Vianello in una bellissima esposizione fino al 16 settembre. Ve la consigliamo caldamente.
A proposito di Venezia Peggy Guggenheim disse: "Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele ma non solo, ma è un grave errore: vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro" Per il 70° anniversario dell’esposizione della Nelle Project Rooms del museo viene ricreato l’ambiente del Padiglione, allestito in quell’occasione dal celebre architetto veneziano Carlo Scarpa. Fino al 25 novembre presso il museo Guggenheim a Venezia https://www.artivenezia.com/it/event/1948-la-biennale-di-peggy-guggenheim
Il teatro la Fenice a Venezia. La meraviglia. Trova i migliori eventi culturali a Venezia sul sito della Fondazione delle Arti Venezia www.artivenezia.com
La Casa dei Tre Oci presenta la prima retrospettiva dedicata al grande Fulvio Roiter dopo la sua scomparsa, il 18 aprile 2016. Promossa dalla Fondazione di Venezia in partenariato con Città di Venezia, la mostra ripercorre l’intera carriera fotografica di Fulvio Roiter, presentandosi come la più completa monografica mai realizzata sull’autore e la prima dopo la sua recente scomparsa. Un omaggio e un ricordo che la Casa dei Tre Oci ha voluto dedicare al fotografo che più di ogni altro ha legato l’immagine di Venezia al proprio nome. L’esposizione, curata da Denis Curti, resa possibile grazie al prezioso contributo della moglie Lou Embo, farà emergere attraverso 200 fotografie, la maggior parte vintage, tutta l’ampiezza e l’internazionalità del lavoro di Fulvio Roiter, collocandolo tra i fotografi più significativi dei nostri giorni. Partendo dalle origini e dal caso che hanno determinato i primi approcci di Roiter alla fotografia, nel pieno della stagione neorealista, di cui il fotografo veneziano ha ereditato la finezza compositiva, il percorso racconta gli immaginari inediti e stupefacenti che rappresentano Venezia e la laguna, ma anche i viaggi a New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile. L’allestimento si arricchisce di videoproiezioni, ingrandimenti spettacolari e una ventina di libri originali, che, oltre a visualizzare in pagina l’opera di Roiter, restituiscono anche la vastità di contributi critici dei tanti autori che hanno scritto sul suo lavoro, tra cui Andrea Zanzotto, Italo Zannier, Alberto Moravia, Ignazio Roiter, Fulvio Merlak, Gian Antonio Stella, Roberto Mutti, Giorgio Tani, Enzo Biagi. Non manca il breve ma intenso ricordo della moglie Lou, riferito a quel primo incontro in Belgio, che fu la nascita di un rapporto umano e professionale lungo quarant’anni. Contenitore e veicolo ideale dell’opera artistica di Fulvio Roiter è stato infatti, sin dal principio, il libro fotografico. E la completa dedizione verso di esso ha portato l’autore a ricevere numerosissimi e importanti riconoscimenti come il prestigioso Premio Nadar, ottenuto n
Se siete appassionati di fotografia non perdetevi la presentazione del catalogo Attraverso il blu, proposta dalla Fondazione delle Arti di Venezia, alle 19.00 presso il palazzetto Pisani a Venezia. Il catalogo esposto alla presenza della curatrice Laura Valli, racchiude i trenta scatti in bianco/nero, esposti nella cappella e nella sala infermieristica dell’ospedale Maria Vittoria di Torino, volti a sensibilizzare il pubblico sul ruolo importante ricoperto dalle donna nella maternità, nelle fasi cruciali, molto spesso sottovalutate, che seguono il parto. Diverse sfumature di blu/azzurro che sono evocative delle delle varie forme in cui i neonati vengono accolti. “Attraversare il blu è intraprendere il lungo abbraccio con il proprio bambino quando si nasce come mamma dopo il parto, con la propria mamma quando si nasce come figlio dal momento in cui si vede la luce’’
Peggy Guggenheim, Michel Tapié, Pierre Restany, Lucio Fontana, Giorgio de Chirico, Karel Appel, Francis Bacon, Jean Dubuffet, Asger Jorn, Hans Hofmann, Henri Moore, Graham Sutherland, Wilfredo Lam… sono alcuni dei personaggi che hanno incrociato la vita di questo celebre artista: Ezio Gribaudo. Noi della Fondazione delle Arti Venezia siamo orgogliosi di presentarvelo in un incontro che avverrà domenica 17 giugno alle ore 19.00 presso Palazzetto Pisani a Venezia con la piacevole presenza di Paola Gribaudo e Gabriele Romeo. Vi aspettiamo! https://goo.gl/k6jsHG
Lovely amazing #Venice www.artivenezia.com
Dopo il successo al Museo Civico di Bassano del Grappa, la mostra “Robert Capa Retrospective” arriva al Real Albergo dei Poveri di Palermo, dal 25 aprile al 9 settembre 2018. La rassegna, costituita da 107 fotografie in bianco e nero, è promossa dall’Assessorato Regionale ai beni culturali e all’identità siciliana in occasione di Palermo Capitale della Cultura 2018 ed è organizzata da Civita in collaborazione con Magnum Photos e la Casa dei Tre Oci. Figura di spicco del fotogiornalismo del XX secolo, Robert Capa (Budapest, 22 ottobre 1913-Thai Binh, Indocina, 25 maggio 1954) è lo pseudonimo di Endre Friedmann, inventato nel 1936 insie­me alla compagna Gerda Taro. Capa è stato fondatore di Magnum Photos nel 1947 insieme a Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Il progetto curatoriale pensato da Denis Curti, Direttore artistico dei Tre Oci, fa fede alla mostra originariamente curata da Richard Whelan. https://www.artivenezia.com/it/event/robert-capa-palermo
Giovedì 17 maggio ore 19.00, Palazzetto Pisani, Venezia. La Fondazione delle Arti Venezia è orgogliosa di invitarvi ad un prestigioso incontro tra arte e cultura. Stiamo parlando della presentazione di un bel fascicolo edito da ArtchivePortfolio a proposito della pala d’altare di Giovanni Bellini sul Battesimo di Cristo. Interverranno all’incontro i due autori: Mauro Magliani, il fotografo che ha realizzato le foto del libro e Antonio Mazzotta, storico dell’arte. Ancora una volta un evento di grande qualità a Venezia con la Fondazione delle Arti di Venezia. Ingresso libero fino ad esaurimento posti https://goo.gl/K6kP1F
Giovedì 17 maggio ore 19.00, Palazzetto Pisani, Venezia. La Fondazione delle Arti Venezia è orgogliosa di invitarvi ad un prestigioso incontro tra arte e cultura. Stiamo parlando della presentazione di un bel fascicolo edito da ArtchivePortfolio a proposito della pala d’altare di Giovanni Bellini sul Battesimo di Cristo. Interverranno all’incontro i due autori: Mauro Magliani, il fotografo che ha realizzato le foto del libro e Antonio Mazzotta, storico dell’arte. Ancora una volta un evento di grande qualità a Venezia con la Fondazione delle Arti di Venezia. Ingresso libero fino ad esaurimento posti https://goo.gl/K6kP1F
Sabato 21 Aprile al Teatro Goldoni a #Venezia : Pastora Galvan è un’interprete di prestigio mondiale che rappresenta il baile flamenco attuale nel Mondo. Personale come solo lei sa essere, in ogni movimento e nelle sue celebri pose, sprigiona tutta la forza e la comunicativa di un danza unica. Il suo spirito inquieto e l’energia incommensurabile la portano sempre a confrontarsi con nuovi progetti e avventure artistiche, come in questo suo ultimo lavoro, dove tradizione e avanguardia convivono con naturalezza. Pastora sviluppa tutto il proprio potenziale, dandoci l’essenza di una profondità danzante che da epoche passate ci proietta verso il futuro.
ACA SECA TRIO oggi alle 19.00 al @teatrolafenice a #venezia
La Fondazione delle Arti Venezia, specializzata nella promozione di eventi di qualità a Venezia, questa volta vi propone un incontro di grande valore culturale ma anche di grande OGGI alle ore 19.00 a Palazzetto Pisani Incontreremo infatti il celebre scrittore Alberto Toso Fei che ci parlerà dei sui libri e potrete interagire con lui… ma non tardate, l’evento è gratuito e il numero di posti è limitato! Dicono di lui: «Alberto Toso Fei, veneziano doc trasferito a Roma, è diventato un'autorità in fatto di misteri: i suoi libri sugli enigmi di Venezia e dintorni vendono in laguna più dei romanzi di Dan Brown, hanno ispirato trasmissioni tv, cortometraggi e un festival del mistero; i suoi recital in teatri, palazzi storici e perfino sul Canal Grande attirano folle di spettatori; i suoi giochi hanno dato vita a una saga, The Ruyi, in cui si esplorano le città sfidandosi in una gara tra turismo e tecnologia.» - Antonella Barina (Il Venerdi' di Repubblica) https://goo.gl/5nj7qw
Domenica 8 aprile avete programmi? Noi della Fondazione delle Arti vi proponiamo un incontro con uno straordinario scrittore italiano a Palazzetto Pisani alle ore 19.00. Si tratta di Alberto Toso Fei, veneziano dal 1351, discende da un’antica famiglia di vetrai di Murano. Appassionato di storia ed esperto di misteri, la sua ricerca nasce da lontano, da quando decise che avrebbe raccolto le storie che sentiva raccontare dagli anziani, per non disperderle e fermarle nel tempo. Gran parte del suo lavoro nasce dunque dal recupero della tradizione orale con l’idea di farla rivivere, ricreando il piacere della narrazione e del racconto. Vi aspettiamo dunque. https://goo.gl/5nj7qw
Libri e mistero; storia e presente, Venezia e le sue tradizioni, cultura e intrattenimento… un mix di qualità nel prossimo incontro che la Fondazione delle Arti Venezia ha organizzato per domenica prossima 8 aprile presso Palazzetto Pisani a Venezia alle ore 19.00. Sarà una splendida occasione per conoscere il celebre autore Alberto Toso Fei che ci parlerà dei propri libri e dei propri progetti. «Alberto Toso Fei, veneziano doc trasferito a Roma, è diventato un'autorità in fatto di misteri: i suoi libri sugli enigmi di Venezia e dintorni vendono in laguna più dei romanzi di Dan Brown, hanno ispirato trasmissioni tv, cortometraggi e un festival del mistero; i suoi recital in teatri, palazzi storici e perfino sul Canal Grande attirano folle di spettatori; i suoi giochi hanno dato vita a una saga, The Ruyi, in cui si esplorano le città sfidandosi in una gara tra turismo e tecnologia.» - Antonella Barina (Il Venerdi' di Repubblica) https://goo.gl/5nj7qw
BELLINI e MANTEGNA. alla fondazione Querini Stampalia a #Venezia fino al primo luglio 2018
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