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Vittoria Bussi

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"Come hai fatto a star così tanto da sola?" Star sola per me non è stato solo uno star fisicamente sola da qualche parte, su qualche cucuzzolo di montagna per fare sta benedetta altura. Per una certa indole caratteriale, mi si sono ripresentate spesso situazioni in cui io dovevo fare i conti con me stessa: di recente un amico di famiglia mi ha mandato un messaggio graditissimo di congratulazioni e mi ha ricordato che da piccola passavo i pomeriggi a correre nel cortile condominiale, un anello di circa 200m, giravo, giravo e giravo per ore, sola. Poi all'università le ore sui libri, parlar con pochi, la mia specializzazione era così settoriale che mi permetteva di avere ben pochi colloqui faccia a faccia. Le ore avanti e indietro sulla metro di Roma e poi di nuovo le ore in aeroporto Londra- Roma-Londra , una volta alla settimana, per un anno. E poi di nuovo le pile di libri, una scrivania sempre sporca di caffè, molto sola. Ci si abitua a star soli. E allora la solitudine la cerchi disperatamente, come un'ancora di salvezza. Prima ti spaventa, poi scopri che è catartica. E quindi 3 anni di solitudine, di troppe persone lasciate per strada perché tanto non avrebbero capito le mie scelte. Scelte controcorrente che mi avrebbero evidentemente portato ad una solitudine ancora più profonda. La solitudine dell'Ora. Le gambe si muovono, tu vai a quasi 50 all'ora, ma in realtà sei immobile, nel tuo silenzio, nella tua redenzione. Come ho fatto a star così tanto da sola? Ho smesso di aver paura di stare da sola con me stessa, ed ho imparato a volermi bene. E voi? Come affrontate la vostra solitudine?
Corriamo tutti insieme, corriamo più veloci! Io ci credo. Grazie Open. Ora si pedala, forte, fortissimo.
Grazie @enricomentana , che con il suo progetto, Open, apre le porte alla mia storia e mi affianca in questo percorso di costruzione di un sogno. Grazie per credere in ciò in cui credo, per essere partner in questa avventura che è la mia vita. Sostenendo me sostiene un'impresa che non è solo sportiva, ma valoriale. Credendo in me crede e incoraggia tutti coloro che, come me, hanno un sogno da realizzare e talento per farlo, ma che si confrontano con una condizione non sempre accogliente. Sono quindi felice di sostenere a mia volta questo progetto di Enrico, perché penso possa innescare un effetto virtuoso, ed essere il seme di una cultura fresca e diversa nel nostro paese: la cultura del talento, dell'investire nelle persone. Una cultura dove lo sport sia un po’ meno business e un po' più valore. Il mio ringraziamento va anche a chi ha creduto in me fin dall'inizio, e continua a farlo, @enduraofficial e la clinica Cidimu di Torino.
I miei più cari amici sanno bene che ho sempre fatto fatica a parlare della mia storia, che va bel aldilà di quel 48007, poi sui socials, figuriamoci! E invece sbagliavo di grosso, perché sti socials poi dipende da come li usi. Esiste una fetta di Italia che ha letto e capito il mio messaggio e l'ha fatto suo, un'Italia che ancora sogna. Scomparendo mio padre mi ha fatto il più profondo regalo che avesse mai potuto farmi, un'impaziente e avida voglia di vivere, tutto e appieno, senza se e senza ma, anche per lui, andato via troppo presto, troppo indecorosamente. Io ieri, nel mio piccolo l'ho ringraziato, ora tanti sanno di lui e che è stato un buon padre, un brav'uomo. Per quel che conta, le persone care scompaiono, ma forse la cosa che più ha un senso in questa vita che spesso ci sembra ingiusta, è continuare a parlare di loro e far si che continuino a vivere tramite i nostri ricordi, le nostre azioni. Il 48007 prima o poi verrà soppiantato da altri numeri, ma in fondo appunto è un numero. E il il record dell'ora è stata una sfida come poteva essere qualsiasi altra sfida, in qualsiasi altro ambito. Dietro le quinte ci sono amicizie inaspettate, sconfitte che bruciano, lacrime di rabbia e di gioia , viaggi spesso troppo lunghi, ore e nottate in auto, umiliazioni e porte chiuse, strette di mano sincere, sorrisi bugiardi e pacche sulla spalla vere. C'è un riscoprire mamma. C'è una storia di amore. C'è Vittoria, che oggi non si sente più sola come gli eroi dei film, che all'inizio sembrano pazzi ma poi riescono a convincere la folla per sconfiggere il vero mostro. E il vero mostro ce lo creiamo noi stessi, tutti i giorni che rinunciamo ai nostri sogni, per mancanza di coraggio, sfiducia, stanchezza. Ho cercato di rispondervi ad uno ad uno, io sono una persona normale e piuttosto sconosciuta perciò, credetemi, è stato difficile gestire tutti questi messaggi, ma bello, mi avete fatto commuovere e mi sono sentita come quando a 5 anni vedi entrare Babbo Natale. La stagione ho fiducia che riuscirò a correrla, e vi giuro io ci metterò tutta me stessa, stavolta con la vostra spinta, non corro più da sola, corro con l'Italia bella che sogna. Buon Natale, di cuore.
Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto. E per superare quel vuoto devi metterti in viaggio di nuovo, crearti nuovi scopi. O. Fallaci @corriere grazie
Amanti del ciclismo e non. Domani sera, giovedì 20, dalle ore 22, andate a curiosare su @raisport. Io che di ciclismo ne so ancora ben poco, ahimè, sarò ospite su #radiocorsa con @adielle69 e Beppe Conti per raccontare della mia Ora. Che dire, figata ma... #speriamochemelacavo 🤪😁 Intanto, arrivederci Maiorca, ci rivediamo nel 2019 #lamiaORAcontinua @enduraofficial @drag2zero @customcyclecoaching @ceramicspeed @hvmn @onedgesports @walkerbrotherswheels @pyramidcycling @livcyclingitaly @livcycling @vittoriatires
Gli altri nomi illustri della lista di @globalcyclingnetwork ? Eccoli #inspiringpeople #inspiringlives Ed Pratt: 21000 miglia percorse con una bici ad una ruota, senza supporto, a 19 anni, per beneficenza Denise Mueller Korenek: in scia ad un dragster, con una bici speciale, ha pedalato a 296kmh Michael Broadwidth: LEJOG record, 840 miglia in 43ore 25 minuti e 13 secondi Sarah Hammond: vince la Race to the Rock 3569km d'inferno, durissima Nici Walde: record mondiale sulle 24 ore con 1088km su una Velomobile Jenny Graham: record del mondo del giro del mondo in poco meno di 125 giorni per 29657km Dr Mitchell Anderson: record del mondo 24 ore pista outdoor con 894,35km James Hayden: vince la Transcontinental Race, 3405,9km dal Belgio alla Grecia in meno di 9 giorni @mredpratt @firecycle @redtryfan77 @flexgoogly @jennygrahamis_ @drmitcha @jamesmarkhayden
Per che squadra corro il prossimo anno? È stata dura capire cosa fare, ma siamo due inguaribili romantici, benché @roccoj abbia tutt'altro che l'aria di uno dal cuore di panna! E allora annuncio che la nostra BJ Bike Club proseguirà per il suo terzo anno di vita. Prima che iniziate ad avanzare strane ipotesi su cosa possa significare BJ, ve lo dico io: B sta per Bussi, J per Japicca. Banale? Sì, forse, ma abbiamo dimostrato di essere una gran squadra e soprattutto di averci messo l'anima e la faccia. Un grazie speciale al mio direttore sportivo Giovanni Stefania di @allenatibene nonché mio primissimo allenatore, uno di quelli che di watts ne capisce sul serio. @enduraofficial @vittoriatires @customcyclecoaching @hvmn @drag2zero @walkerbrotherswheels @ceramicspeed @pyramidcycling @livcyclingitaly @livcycling @beppetrainer @onedgesports
Guardate un po' dove mi ritrovo... nella lista di @globalcyclingnetwork riders of 2018!!! Che onore!! Mi date un voto? Sarà dura ma... ce volemo prova'?!? Dajeeee Link per votare in bio ☺ #ridersoftheyear2018 #daje #vota @enduraofficial @drag2zero @hvmn @customcyclecoaching @vittoriatires @walkerbrotherswheels @ceramicspeed @pyramidcycling @livcycling @livcyclingitaly #HowWeLivIt @onedge.it @beppetrainer
"L'Italia s'è desta..." recita il "Canto degli Italiani" del 1847, ufficialmente inno nazionale da solamente 1 anno. Chi non si commuove nel cantarlo? Ma la nostra bella Italia è veramente sveglia? La fuga dei cervelli e non solo. La fuga degli sportivi. Perché non ci sono strutture, perché troppe nostre strade fanno paura e pure schifo. Perché la nostra civiltà è persa e umiliata. Svegliati Italia, mettilo un cartello così sulle strade! O hai paura di perdere la tua fama di "Bella Italia" che ormai tanto si rispecchia nella tua Capitale, Roma, cuore mio, la mia Roma, sporca ed ignorante agli occhi del mondo? @accpi1946 #unmetroemezzo #sveglia
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